giovedì 30 gennaio 2014

Il manager fa i vostri interessi, anche quando vincete un talent show

E’ di qualche giorno fa la notizia pubblicata da un noto quotidiano riguardo lo sfogo di uno dei tanti vincitori di uno dei talent show più seguito ed inseguito di sempre, nonchè vincitore di una edizione del Festival di Sanremo.

La vicenda dell’artista percorre i primi successi, gli album, le hit in classifica, una valanga di consensi da parte dei fans, per poi spegnersi piano piano.

Cosa accade dopo i talent show? Cosa accade quando nessuno ha più intenzione di investire in te? Cosa accade quando qualcun altro vince un altro talent e l’onda dei successi sembra essere soltanto un ricordo?

I meccanismi sono molteplici e complicati, ma hanno comunque lo scopo di decretare a proprio piacimento, secondo le logiche di mercato, quelle che possono essere le star di riferimento.
Quindi, qualora la vendita di un disco non soddisfi più i requisiti dell’etichetta in questione, automaticamente sei fuori dai giochi.

Una scelta logica, nel mondo economico, non vi è nulla da eccepire. Forse però, occorrerebbe andare alla fonte e capire le dinamiche del mercato e delle scelte.

Naturale che il “prodotto” disco-cantante, seppur sia brutale da definire, debba essere un prodotto di qualità, debba essere curato e coltivato, perchè questi giunga al pubblico. Naturalmente, è fondamentale anche farlo conoscere questo prodotto.

Senza entrare nelle dinamiche della vicenda sollevata dall’artista, siamo concordi nell’affermare che da soli, senza qualcuno al vostro fianco che tuteli i vostri interessi, sarà difficile a lungo andare, restare a galla in questo mondo, ove vengono sfornati personaggi -forse talvolta troppo precocemente dati in pasto al pubblico- ogni anno, senza una vera e propria identità che possa lasciare una traccia nel cuore dei fans o dei semplici ascoltatori.

Il vostro talento è prezioso e come tale deve essere trattato: vendersi, nella corretta maniera, significa conoscere le proprie capacità, superando quei limiti che spesso l’artista di per sè non nota o fa finta di non vedere.

Una persona al vostro fianco, come lo è la figura del manager, ha una visione completa delle vostre potenzialità e le sfrutta al meglio affinchè possiate sempre trovare la soluzione migliore, correggervi laddove sbagliate e parlando chiaro su ciò che potete, dovete o vorrete fare.

La figura del manager accompagna in ogni singola fase lo sviluppo di un artista, non trascurando quegli aspetti che spesso sono ritenuti superficiali e privi di importanza dall’artista stesso.
Cosa sarebbero stati i Beatles senza la figura di Brian Epstain alle loro spalle?

Il talento non basta, occorre anche un pizzico di imprenditoria.

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